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Nella lunga tradizione del jazz polacco si possono trovare un bel po’ di singolarità. Nessuno però come horiso (compositore, programmatore, polistrumentista, tecnico e ora cantante) riesce a ricercare attraverso le parole una nuova forma d’arte e improvvisazione. “He and other both creatures” rappresenta un passo avanti nel cammino dell’artista e della sua tromba. Un lavoro sorprendente e nuovo.
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*QUANDO?
12, 13 E 14 AGOSTO 2011
*TICKETS*
BIGLIETTI E ABBONAMENTI IN PROMOZIONE SINO AL 23 LUGLIO
c/o CIRCUITO BOX OFFICE SICILIA info tel +39 095 7225340
on line www.ctbox.it
singola giornata euro 18 + 2 diritti di prevendita
abbonamento 3 giorni euro 45 + 5 diritti di prevendita
*DOVE?
NOTO (SIRACUSA) Arena Basket , Centro Polisportivo Noto Contrada Zupparda (10 minuti dall’ uscita autostrada Noto). Ampio Parcheggio - Zona Bar e Punto ristoro
*LINE UP
LIVE: APPARAT / NOUVELLE VAGUE / CASINO ROYALE / FRANCESCO TRISTANO / SYLVIE LEWIS / SYD / BABIL ON SUITE / ZUMA
DJ SET: CARL CRAIG / DAVID RODIGAN / JOYCE MUNIZ / MALA & SGT POKES MC / ERLEND OYE / ENZO BAUSO / SOGGIU / LUCA DISTEFANO / STONEMAMA /RHUMBA SOUND / 1984 ( aka Fanta)
*PROGRAMMA
Venerdi 12/Agosto
concerto di apertura / opening concert h 21.30
SYLVIE LEWIS (UK) live
a seguire
RHUMBA SOUND (ITA) dj set
CASINO ROYALE (ITA) live
STONEMAMA (ITA) dj set
DAVID RODIGAN (UK) dj set
MALA (Digital Mystikz) & SGT POKES mc (UK) dj set
SOGGIU (ITA) dj set
Sabato 13/Agosto
SYD (ITA) live
1984 (ITA) dj set
APPARAT with band (GER) live
ERLEND OYE (Kings of Convenience) (NOR) dj set
JOYCE MUNIZ (BRA) dj set
Domenica 14/Agosto
ZUMA (ITA) live
BABIL ON SUITE (ITA) live
LUCA DISTEFANO (ITA) dj set
NOUVELLE VAGUE (FRA) live
ENZO BAUSO (ITA) dj set
CARL CRAIG (USA) dj set
FRANCESCO TRISTANO (LUX) piano
VISUALS
VJ KAR
VJ RIELAX
VJ NERO
*LOCATION?
L’area concerti e il dance floor di NOT.fest si trovano nel Centro Polisportivo di Contrada Zupparda, a qualche minuto dal cuore della città di Noto.
Il centro polisportivo, da cui si vede un bellissimo scorcio di Noto, si trova in una bella area di campagna a pochi kilometri dal mare e dallo svincolo autostradale di Noto, a circa 45’ di macchina da Catania e a 20’ da Siracusa.
All’esterno un ampio parcheggio consente l’accoglienza dei mezzi del pubblico partecipante; all’interno la location offre tutti i servizi al pubblico per l’iniziativa (servizi igienici, ampie aree di deflusso, ecc..). Ovviamente ci saranno anche aree bar e punti di ristoro.
*CAMPING CONVENZIONATI
Il Camping Da Vinci offre una promozione a tutti i partecipanti al NOT.fest: sconto del 20% per ogni servizio fino al 4 agosto; sconto del 10% fino al 15 agosto… Il Camping Da Vinci riserverà il 50% della sua disponibilità durante i giorni del NOT.fest per i possessori di biglietti!
*GLI ARTISTI
CASINO ROYALE (Italia)
Dal 1987 ad oggi i Casino Royale hanno suonato di tutto e visto di tutto. Partiti con forti influenze dagli Specials e dai Clash, diventano rapidamente un fenomeno capace di raccogliere un pubblico trasversale. Il loro sound è un’esplosione di suoni molto differenti tra loro: black rock, reggae, hip hop, dub, funk. Il 21 giugno 2011 esce il nuovissimo singolo, “Io e la mia ombra”.
www.casinoroyale.it
www.myspace.com/casinoroyale1
APPARAT with BAND (Germania)
Apparat (al secolo Sascha Ring) è il ragazzo della porta accanto. Ma Apparat è anche un’esperienza. È uno in grado di trasportarti in uno show potente, magari un po’ Novanta ma con un’efficacia da Orbital o Faithless. Sascha in pochi anni ha sviluppato una tendenza musicale più ambient, e nel 2007 ha creato una propria band, con Raz Ohara al piano e Jörg Waehner alla batteria, componendo le musiche per l’album “Walls”.
www.apparat.net
www.myspace.com/apparat
NOUVELLE VAGUE (Francia)
Nouvelle Vague è un progetto musicale francese di Marc Collin e Olivier Libaux che si propone di riprendere alcuni classici della new wave e del punk anni ‘80 e reintepretarli in stile bossanova. Tra i principali gruppi “reinventati” in questo stile ci sono XTC, The Clash, Joy Division, Depeche Mode, ecc. Le varie cantanti che si alternano nel gruppo sono solite cantare solo brani con cui non sono familiari, per assicurare in questo modo che ciascun pezzo abbia una sua originalità.
www.nouvellesvagues.com
www.myspace.com/nouvellevague
FRANCESCO TRISTANO (Lussemburgo)
Francesco Tristano è considerato uno degli astri nascenti del pianismo classico. Durante i suoi concerti spesso sorprende il pubblico inserendo raffinati elementi di musica elettronica, techno e jazz. I suoi pezzi sono remixati da artisti elettronici del calibro di Kiki, Apparat, Carl Craig. Con lo stesso Carl Craig dà vita a un progetto in cui si fondono la sua raffinata tecnica pianistica e l’inconfondibile electrobeat del dj di Detroit, per dar vita a performance live indimenticabili.
www.francescotristano.com
www.myspace.com/francescotristano
www.facebook.com/francescotristano
DAVID RODIGAN (UK)
Da oltre un quarto di secolo Rodigan è un personaggio chiave nella scena reggae mondiale ed è amatissimo e seguitissimo dal pubblico italiano. Con il suo insolito aspetto da attempato bianco cinquantenne inglese, nei soundclash riesce a battere anche i più aggressivi giovani giamaicani, conquistando ogni pubblico con il suo stile da “Gentleman rudeboy”.
www.rodigan.com
www.myspace.com/davidrodigan
MALA (UK)
Mala (a.k.a. Mark Lawrence) è un peso massimo del genere dubstep. Sia che operi da solo o nel leggendario binomio Digital Mystikz in coppia con Coki, Mala è il dj che definitivamente piazzato il genere dubstep nelle mappe del clubbing internazionale. Il suo lavoro ha influenzato un’intera generazione di artisti bass-loving. Di recente ha avviato un nuovo progetto in coppia con Sgt Pokes.
www.myspace.com/malamystikz
www.facebook.com/mala.dmz
JOYCE MUNIZ (Brasile)
Nata nel 1983 a San Paolo, Joyce Muniz arriva a Vienna a metà degli anni Novanta e subito prende contatto con l’effervescente scena elettronica della città. In pochissimo tempo Joyce Muniz diventa una delle electro-artiste più impegnate di tutta l’Europa Centrale. I dj set di Joyce, col loro fantastico impatto ritmico, creano un vero e proprio viaggio attraverso i territori di breakbeat, Brasil, electro e house: una vera garanzia per un dancefloor bollente!
www.myspace.com/joycemuniz
www.facebook.com/pages/Joyce-Muniz-Official
http://soundcloud.com/joytoy
CARL CRAIG (USA)
Carl Craig è una vera colonna portante per tutto l’ambiente della musica elettronica underground. I suoi dj-set abbracciano una vastissima serie di influenze e correnti musicali, dove trovano spazio sia la musica della tradizione black sia l’elettronica più spinta e sperimentale, alternando le ritmiche ipnotiche e le atmosfere alienanti della musica techno al calore e alla sensualità del jazz, del soul, della deep house. Il tutto in una cornice di sperimentazione talvolta anche ai limiti.
www.carlcraig.net
www.myspace.com/carlcraig

5 tracce, 20 minuti, indie-shoegaze che scorre liscio una traccia dopo l’altra, ricordandoci quanto ci voglia poco a rendere più radiosa la vita di tutti i giorni.
Gli SJBMH (Ivan, Andrea e Davide) si uniscono nel 2009 dalle ceneri di altre bands del riminese. Pubblicano un EP omonimo nel dicembre dello stesso anno che riceve un buon responso dalla critica specializzata. Il seguito è “Brighter”, in uscita per Stop! Records, nuova etichetta che già si sta facendo largo nel caotico panorama underground italiano. Partendo dalle chitarre della gioventù sonica, passando per il pop dalle tinte epiche dei R.E.M., fino ad una liberatoria occhiata alle scarpe con in cuffia gli Slowdive.
Distribuito da (R)esisto distribuzione, pubblicato da Stop! Records il 22 febbraio 2011,”Brighter”, è anticipato dal singolo “The Boy And The Pokey Town” Prodotto da Andrea Muccioli e SJBMH, masterizzato allo studio Alpha Dept. di Bologna da Andrea Suriani (Moltheni, Kobenhavn Store…).
Brighter vede la partecipazione di Bart, cantante/chitarrista dei Cosmetic, Fabio Celli dei Delay_House e di Stefania Salvato.
Ascolto in streaming e FREE DOWNLOAD brani: www.stoprecords.it

Il tutto ruota intorno ad una casa di montagna costruita il 15 maggio 1965.
Tra queste pietre e questi alberi i C+C=Maxigross hanno iniziato a diventare una banda pian pianino, giorno per giorno. Prima erano un gruppo di giovani di ogni età. Andavano a messa assieme e cantavano nel coro della chiesa con tutto il paese. Il sindaco, il panettiere, il mugnaio e lo spazzacamino cantavano con loro. Però loro cantavano solo a messa.
I C+C=Maxigross invece hanno cominciato ad andare nei prati a cantare. Prima nei pomeriggi delle loro verande, poi nei boschi delle loro notti, illuminati dalla pallida luna montana.
A volte potevano essere in 20 come in 4. Non importava. Le canzoni venivano fuori da sole. Alcune ispirate dalle melodie sentite dai loro nonni, alcune da cosa passava il radiofono. Grazie a organetti da oratorio, chitarrine di legno stagionato e shake pieni di pastina per minestre le strutture dei brani si sono consolidate. Volevano cantare un po’ tutti, quindi si sono messi d’accordo e più o meno ce l’hanno fatta a non far dispiacere nessuno.
Nei pochi ritagli di tempo tra un duro lavoro e l’altro sono riusciti in un paio d’anni a confezionare un piccolo ep, che racchiude canti e melodie nate intorno al fuoco. Registrando tra le mura della loro casa costruita a mano hanno cercato di cogliere le vibrazioni delle pareti e il riverbero delle camere da letto.
Il disco è stato interamente registrato da Francesco Ambrosini (giovanissimo astro nascente della discografia pop italiana) nella casa di montagna dei C+C=Maxigross. Le sessioni si sono dunque svolte in ogni ora e momento, registrando il vociare rumoroso dei tanti amici ad una grigliata, il notturno silenzio limpido delle ore piccole, il vicino che taglia l’erba e lo scoppiettio del camino.
Poi i mix, già decisamente variopinti, sono stati spediti a Chicago (USA) da Carl Saff, che ne ha curato il mastering (come ha curato i dischi della Sub Pop, Touch & Go, Kill Rock Stars, Jagjaguwar ma anche italiani come A Classic Education).
Ed eccoci quassù.
Sette composizioni il cui significato può essere riassunto nel titolo dell’opera, declinazione infinita di un essenziale verbo cimbro (antica lingua di alcune zone della lessinia).
Due Crew che ormai possiamo definire storiche. Due modi diversi e uguali di leggere e interpretare la musica rock (ma non solo) di ieri e di oggi.
Una “sfida” a colpi di dischi da non perdere, per due organizzazioni che in inverno si sono affrontate schierando piccoli eserciti musicali, che rispondono ai nomi di Amor Fou e Joycut (solo per citarne alcuni). Sfide che non fanno vittime,ma solo del bene ad una città sonnecchiante e sbadata,ma sempre pronta a sostenere la Musica con la M maiuscola, quella inedita!
Serata incentrata sulla premiazione di un gruppo palermitano, i Venus In Drops, vincitori dell’edizione 2011 dell’Indie Concept, una delle ultime rassegne siciliane dedicate completamente alla musica Indie emergente.
Andremo a sentire uno dei nuovi prodotti del capoluogo, che si conferma riferimento isolano della creatività musicale negli ultimi anni (ricordiamo che da Palermo vengono anche gruppi come i Waines o il Pan Del Diavolo).
Ciliegina sulla torta, ospite speciale di questa serata, un gruppo apprezzatissimo qui a Catania (siamo alla terza apparizione in meno di due anni),i DID, band torinese reduce da una trasferta londinese che li ha visti dividere il palco con un’altra realtà nascente dell’Indie europeo, gli Is Tropical. Presenteranno in anteprima alcuni dei nuovi brani che andranno a comporre il nuovo album, in uscita per Settembre 2011 e siamo sicuri faranno ciondolare tante teste con il loro sound rinfrescante!!
- LIVE
# DID
http://www.myspace.com/didmusik
Freschi, compatti e particolari
come un gianduiotto
appena venuto fuori dalla carta stagnola,
i DID sono l’ennesima leccornia indie rock
proveniente da Torino.
Segneranno la terza apparizione a Catania
(tutte al Barbara), e saranno le guest stars
della finale dell’Indie Concept 2011
(rassegna per gruppi di base creata
ormai da diversi anni dalla crew di Rumori).
Finale che quest’anno sarà ospitata
all’interno dell’appuntamento del venerdi
del barbara disco lab, “Rock therapy”.
Misceleranno per voi suoni dancefloor,
melodie che rimangono incollate ai timpani
ed elettronica
secondo uno stile che ha nella Mole Antonelliana
il suo indiscusso marchio di fabbrica.
Ascoltare “Time For Shopping“ per farsi un’idea.
Cerea neh….?
# VENUS IN DROPS
http://www.myspace.com/venusindrops
I Venus in Drops nascono nell’ottobre del 2007. L’accattivante impatto scenico e il vortice sonoro ricreati nelle avvolgenti esibizioni live della band permettono loro d’attirare l’attenzione degli addetti ai lavori: dopo pochissimi mesi di attività raggiungono le finali dell’Italia wave love festival Sicilia, vincono il Summer Live a Trapani, vengono chiamati a condividere il palco in con Ulan Bator, Motel Connection, Zen Circus. L’intensa attività live della band nel 2008 e un demo confezionato in casa spinge la band palermitana a riflettere sul futuro lavoro discografico previsto per il 2010; presso il VERTIGO STUDIO di Toti Valente (già batterista e sound enginer di Albanopower),la band riesce ad entrare nel mood atmosferico che li porterà alla realizzazione del primo Ep contenente 5 brani, dove tutto ciò che i Venus in Drops sono, da un punto di vista emotivo e artistico, emerge incredibilmente.
Il 7 Maggio 2010 esce The First Genesis, registrato e mixato da Toti Valente al Vertigo Studio di Siracusa e masterizzato da Daniele Grasso al Cave Studio di Catania.
The First Genesis è distribuito tramite Cd Baby e Itunes.
- DJ SET
# dr SAVE
# sir ADRIANO PATTI
# ANTONIO VETRANO
# JJ SALAFIA
VJ RIELAX @VISUALS
TICKET
7 EURO FINO ALLA FINE DEI LIVE
5 EURO DOPO
Wheels and Love
Video realizzato da Massimo Ottoni con la tecnica sperimentale “paint on glass”: ogni singolo frame dipinto ad olio su vetro.
Musiche di Alberto Arcangeli.
Bellissimo esperimento ed ottimo risultato.

Un viaggio senza tregua attraverso turbini sonori e deliri armonici con raffiche di tempo dai ritmi graffianti. Spasmi di chitarra, droni elettronici, sax da elefanti ed incursioni vocali: una miscela di punk, prog e improvvisazione per un risultato che non è solo free-jazz.
TRACKLIST

H3O significa “Hammond Trio”: Hammond (nel ruolo anche di “basso”), Batteria e Sax sono il nucleo fondamentale del progetto; su di essi si innestano altre sonorità, come la chitarra dobro di Joe Colombo. Il dialogo fra i diversi musicisti, in un continuum di “groove” e jazz, si intreccia a momenti solistici in cui il singolo strumento diviene protagonista Il disco “Mad dog” ripercorre, con originalità e freschezza, la strada tracciata da illustri predecessori, i grandi come Jimmy Smith o James Taylor. Si tratta di un cd effervescente in cui funk, jazz e blues vengono mescolati con raffinatezza.
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